Bill Millin, 14 Luglio 1922 - 17 Agosto 2010


Colleville-Montgomery (settore Sword Beach), il 6 giugno 1944.


Durante la prima guerra mondiale (1914 - 1918), troppi giocatori di cornamusa erano morti nei combattimenti.

Da allora, è stato loro vietato di giocare sui campi di battaglia, in prima linea.

Lord Lovat, comandante della 1a Brigata speciale britannica del giorno D. lo sapeva. Anche Bill Millin, il suo giocatore di cornamusa.


Così, il 6 giugno 1944, sulla spiaggia di Sword Beach, quando Bill iniziò a giocare a Highland Laddie, Lovat girò la testa verso Bill, lo guardò per un momento, sorrise e poi continuò la sua strada.

Il suono rassicurante della cornamusa è stata l'ultima cosa che chi è caduto, ha sentito...

Bill, l'estate della Liberazione, 1944

SWORD BEACH | RED QUEEN

Bill Millin era chiamato “il giocatore di cornamusa pazzo”. Pazzo, per i suoi compagni perché attirava l'attenzione non sollecitata dei tedeschi e pazzo per i tedeschi che, stupiti, lo risparmiarono.

Bill Millin, Sword Beach | © John Millin

Il caporale Maurice Chauvet del commando francese Kieffer raccontava “i tedeschi cessarono di sparare sentendo la cornamusa, storditi davanti a una scena del genere”.

Bill Millin, 1970 | © John Millin

Il veterano, Tom Duncan, ricordava: “...ci ha ricordato la nostra terra natale e perché eravamo lì, a lottare per le nostre vite”.

Bill Millin, 1990 | © John Millin

TESTIMONIANZA DEL JOHN MILLIN

Ho saputo fin dalla tenera età che mio padre era un eroe di guerra. Giocare con la cornamusa il giorno-D, gli ha assicurato un posto nella storia. Sarebbe stato molto orgoglioso di vedere la sua statua a Colleville-Montgomery.

Si riferiva spesso al discorso di (Lord) Lovat prima di salire a bordo della chiatta di sbarco. Lovat ha detto: tra 100 anni i figli dei tuoi figli guarderanno indietro e diranno che dovevano essere dei giganti in quel momento!

Ora è nostra responsabilità garantire che la memoria del giorno-D e dei nostri veterani non svanisca mai.

Mio padre ha dedicato i suoi anni del dopoguerra a suonare la cornamusa, in memoria di tutti coloro che hanno combattuto e sono morti in Normandia.

Io e mio figlio Jacob continueremo la tradizione familiare suonando la cornamusa, in loro memoria.

Jacob & John Millin | © John Millin